L’Amministrazione Nazionale degli Oceani e dell’Atmosfera, osservò nel 1976: i media si stanno divertendo un mondo con questa situazione. Ogniqualvolta c’è un’ondata di freddo, vanno alla ricerca di un sostenitore del ritorno del periodo glaciale e stampano le sue teorie sulle prime pagine... Ogniqualvolta c’è un’ondata di caldo... si rivolgono a un suo avversario, [che predice] una sorta di morte per caldo della Terra.
Sono sette le tonnellate che un jet intercontinentale di ultima generazione brucia durante la prima mezz’ora di volo, dall'inizio della corsa di decollo fino al raggiungimento della quota di crociera. Una volta terminata la salita, la potenza del motore viene ridotta e il consumo diminuisce, e continua a calare mano a mano che l’aereo, in virtù del carburante bruciato, si fa più leggero e sale di quota (più si vola alti e meno si consuma), fino ad arrivare ai circa mille chili che serviranno, durante l’ultima mezz’ora di volo, per la discesa e il susseguente atterraggio. Considerando tutti questi dati, possiamo dire con buona approssimazione che ci vogliono in media sette tonnellate di carburante per far volare per un’ora un moderno wide-body, ma è chiaro che anche questi numeri poco o nulla dicono a chi non è del mestiere. Proviamo allora a tradurli in cifre un po’ più terrene, passando, tanto per cominciare, dai chili ai più familiari litri: le nostre sette tonnellate sono poco meno di novemila litri e, nel tempo che impiega a consumarli, l’aereo percorre mediamente quasi novecento chilometri: siamo così arrivati a un bel ‘mille litri per cento chilometri’. Sembrerebbe ancora un numero capace di far girare la testa, ma se consideriamo che a bordo ci sono almeno duecentocinquanta persone, ecco che giungiamo alla matematica conclusione che i nostri passeggeri, per fare cento chilometri, ‘consumano’ solo quattro litri di carburante a testa: ognuno di loro, per dirla in termini stavolta veramente terreni e familiari a tutti, ‘sta facendo i venticinque con un litro’. Quante delle macchine che sfrecciano lungo le nostre autostrade, con a bordo nella maggior parte dei casi non più di due persone, possono vantare altrettanta parsimonia?
Pallini, P., 2019. Allacciate le cinture: i segreti del volo raccontati da un pilota. Torino, Einaudi.
Come scrittore, io possiedo un alto grado di intelligenza, ma come tecnico la mia intelligenza è scarsa: questo che cosa significa, che sono un genio o un idiota? La risposta è: né l’uno né l’altro. Ho soltanto maggiori capacità in un campo rispetto ad un altro, come tutti gli esseri umani.
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