Il Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino relativo all’anno 2018, curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, propone un aggiornamento delle principali dinamiche del sistema culturale cantonale, in continuità con l’approfondimento strutturale dedicato all’anno di riferimento precedente. Il volume si distingue per un’impostazione orientata alla restituzione di indicatori chiave e all’aggiornamento delle serie statistiche disponibili.
Il rapporto analizza l’offerta e la fruizione culturale attraverso dati relativi agli operatori, alle istituzioni e ai principali ambiti di attività: patrimonio culturale, musei, biblioteche, arti sceniche, musica, cinema e media. Accanto alle informazioni raccolte direttamente dall’Osservatorio, confluiscono nel documento fonti cantonali e federali, con l’obiettivo di fornire una base conoscitiva solida e comparabile.
Nel 2018 gli operatori culturali censiti sul territorio cantonale sono oltre 1’400, con una concentrazione prevalente nei distretti urbani. Il patrimonio culturale conferma un’elevata densità di beni tutelati, sia di interesse cantonale sia locale, mentre i Castelli di Bellinzona continuano a rappresentare un polo centrale dell’offerta culturale, nonostante una lieve flessione dei visitatori paganti rispetto all’anno precedente. Particolare rilievo assume l’esposizione Il patrimonio si racconta, realizzata nell’ambito dell’Anno europeo del patrimonio culturale, che ha registrato un significativo riscontro di pubblico.
Il settore museale evidenzia una polarizzazione in termini di affluenza, con un numero limitato di istituti che concentra la maggior parte dei visitatori, e conferma il ruolo determinante dei volontari accanto al personale retribuito. Le biblioteche mantengono un’elevata capacità di attrazione, con oltre 10’000 utenti attivi e più di 150 eventi organizzati nel corso dell’anno, pur in un contesto di progressiva trasformazione delle pratiche di lettura.
Per quanto riguarda le arti sceniche, i dati mostrano una produzione intensa e una buona capacità di circuitazione oltre i confini cantonali, mentre il settore musicale presenta andamenti sostanzialmente stabili, con una crescente centralità delle forme di fruizione digitale. Il comparto cinematografico, pur segnando un calo delle presenze, risulta meno penalizzato in Ticino rispetto ad altre regioni svizzere.
Il rapporto affronta infine il tema del finanziamento pubblico alla cultura, che nel 2018 ammonta a oltre 100 milioni di franchi considerando Cantone e Comuni, con una spesa pro capite leggermente inferiore alla media nazionale.
Bruno, Danilo, Tommy Cappellini, Giovanna Caravaggi, e Roland Hochstrasser. #culturainticino. Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino. Anno di riferimento 2018. Osservatorio culturale del Cantone Ticino, 2019.