L'overtourism è diventato negli ultimi anni uno dei temi più mediatizzati nel dibattito pubblico sul turismo contemporaneo, catturando l'attenzione di media internazionali, amministrazioni locali e ricercatori. Questo fenomeno, conosciuto con terminologie diverse dagli anni Sessanta del Novecento, descrive la situazione in cui l'impatto del turismo eccede le soglie di sostenibilità di una destinazione. L'articolo focalizza l'attenzione sull'evoluzione concettuale del termine, dalla sua prima formulazione accademica alla sua diffusione mediatica, esaminando le diverse manifestazioni del fenomeno e i suoi impatti multidimensionali sulle destinazioni interessate. Attraverso un approccio sistemico, il testo esplora anche il fenomeno opposto dell'undertourism, evidenziando come la soluzione non risieda nella limitazione dei flussi turistici ma in una loro gestione intelligente.
Rhpositive.net è il blog personale di Roland Hochstrasser: i contenuti proposti in queste pagine sono il frutto dei lavori svolti in diversi settori, con particolare predilezione per le politiche culturali, il territorio, il turismo e le strategie comunicative. Lo scopo non è certamente quello di fornire dei punti d'arrivo, al contrario: i testi propongono riflessioni che vogliono stimolare domande per sviluppi ulteriori. Da qui il nome e lo slogan, che sottolineano l'importanza di avere prospettive costruttive e positive.
Seleziona la tua lingua
In occasione della pubblicazione del nuovo fascicolo Distretto di Vallemaggia della serie Territori di parole, il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), attraverso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), ha il piacere di invitarvi alla colazione letteraria “Vallemaggia: Dove le nuvole contano più delle notizie”, che si terrà il 3 agosto, alle 9:00, alla Biblioteca cantonale di Locarno. Il progetto editoriale è curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).
Il mondo digitale offre una vasta gamma di risorse culturali, dall'archivio di una biblioteca universitaria alla collezione di un museo d'arte, passando per le raccolte di archivi storici. In questo nuovo paradigma, i confini geografici si dissolvono: gli archivi possono infatti ospitare materiali legati al loro territorio di riferimento, ma anche provenienti da luoghi lontani, senza apparenti connessioni logiche o strutturate.
Latest
- Il traffico aereo è responsabile di oltre un quarto dell'impatto climatico svizzero? 06 Gennaio 2026
- Tra overtourism e undertourism: la ricerca di equilibri territoriali sostenibili 21 Giugno 2025
- Kelly, Mondo tecnologico 15 Giugno 2025
- Kelly, Safety trumps innovation 15 Giugno 2025
- Kelly, Public space 15 Giugno 2025
Most read
- Le alterazioni dell’ecosistema
- La théorie du cycle d'erosion et critique du modèle davisien
- Gestione del comprensorio montano del Ceresio (InterReg II)
- Strumenti e strategie per la condivisione e la valorizzazione dei patrimoni culturali ticinesi, Convegno Digitalizza la cultura
- Globetrotter: un nuovo modo di viaggiare
- Un museo per viaggiatori e avventurieri d'inizio secolo
- A piedi o in bicicletta? In giro per il mondo con i globetrotters

Osare: il progresso si ottiene solo così.
Oser: le progrès est à ce prix.
To dare; that is the price of progress.
Victor Hugo, Les Misérables
French (fr-FR)
Italiano (it-IT)
English (UK)