Rhpositive.net is the personal blog of Roland Hochstrasser. The contents presented on these pages are the result of work carried out in various fields, with a particular interest in cultural policies, territory, tourism, and communication strategies. The purpose is certainly not to provide definitive answers, on the contrary: the texts propose reflections that aim to stimulate questions for further developments. Hence the name and slogan, which emphasize the importance of having constructive and positive perspectives.

Select your language

L’utilità delle riflessioni interdisciplinari

L’utilità delle riflessioni interdisciplinari

La Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) è solita analizzare con attenzione e costanza lo stato di salute e l'andamento del settore della cultura attraverso numerose iniziative. Penso agli studi sulle pratiche di lettura nelle biblioteche e nelle scuole Forme e ritmi della lettura nel Cantone Ticino – peraltro affrontati da diverse prospettive, ognuna con una pubblicazione diversa – oppure alla Guida letteraria grazie ai fascicoli Territori di parole, ognuno dedicato ad uno specifico Distretto.

Tante, inoltre, sono le iniziative concepite per stimolare il dialogo e migliorare la fruizione della cultura dentro e fuori le sue filiere, come il progetto della Biblioteca digitale, le edizioni del convegno Digitalizza la cultura e l'indagine sul volontariato in ambito culturale. Il presente quaderno è una valida testimonianza di questa crescita, giunto all’importante traguardo della ventesima edizione. Un progetto editoriale nato nel 2020 frutto della collaborazione trasversale dei servizi della Divisione. 

Sebbene i nostri sguardi analitici si rivolgano sempre verso ampi confini, questa volta la DCSU ha deciso di allargare ulteriormente i suoi punti di vista e osservare ancora più attentamente alcuni aspetti essenziali alle pratiche culturali. Per la prima volta, dunque, l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC) cercherà di sondare un settore che è al tempo stesso centrale e trasversale non certo solo per la cultura: i media.

Comprendere a fondo come questi due mondi si intrecciano e si rapportano l'uno con l'altro è infatti di fondamentale importanza, poiché le attività culturali perdono di valore o non ne assumono affatto se non veicolate e comunicate a dovere ad un pubblico. Il settore dei media e dunque quello dell'informazione assume perciò un ruolo centrale e in un certo senso speculare a quello della cultura, diventando pertanto anch'esso estensione attiva della filiera culturale.

Dopo le numerose analisi e iniziative già citate, il quaderno Cultura e media rappresenta una prima esperienza per l'OC, che si addentra in un territorio per certi versi ancora inesplorato. Non è però un caso se la DCSU si sia chinata con attenzione sulla questione. Già i dati e le analisi condotte dall’Ufficio federale di statistica sono infatti raccolti e presentati sotto un cappello unico chiamato Cultura, media e società dell'informazione proprio a causa dell’indissolubile legame tra questi ambiti. Un legame la cui natura viene osservata ed esplorata da vicino proprio in queste pagine grazie al contributo dei numerosi attori coinvolti: giornalisti di quotidiani e periodici, redattori, professionisti della comunicazione, operatori culturali e personale accademico.

Roland Hochstrasser, Capo Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale

Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Cultura Nei Media. Tra Linearità Verticali e Reti Orizzontali. 2024. https://bibliotecadigitale.ti.ch/permalink/f/4r170t/41CSI_CUMULUS_LBD_QUADERNI_DCSU1441 

Cookie Notice

This site stores only essential technical data, no tracking. Questo sito conserva solo dati tecnici essenziali, nessun tracciamento. Ce site conserve uniquement des données techniques essentielles.