Rhpositive.net is the personal blog of Roland Hochstrasser. The contents presented on these pages are the result of work carried out in various fields, with a particular interest in cultural policies, territory, tourism, and communication strategies. The purpose is certainly not to provide definitive answers, on the contrary: the texts propose reflections that aim to stimulate questions for further developments. Hence the name and slogan, which emphasize the importance of having constructive and positive perspectives.

Select your language

Varriale, Analisi SWOT

Varriale, Analisi SWOT

L’analisi SWOT permette praticamente di inquadrare in modo chiaro e sintetico tutte le variabili che possono agevolare o ostacolare la realizzazione di un evento distinguendo tra fattori legati all’ambiente esterno e fattori legati invece all’organizzazione interna.
La distinzione tra variabili per così dire interne ed esterne è quindi l’aspetto centrale dell’analisi: i punti di forza e quelli di debolezza sono interni all’organizzazione e occorre, pertanto, sviluppare i primi e contenere o rimuovere i secondi. Le opportunità e le minacce sono esterne e potranno essere solo monitorate ed analizzate per cogliere le positività legate alle prime e tentare, per quanto possibile, di limitare i danni derivanti dalle seconde.


I fattori esterni sono generalmente classificati in:
- legislativi: leggi e regolamenti che influenzano il modo in cui le persone vivono nella società;
- economici: disoccupazione, inflazione, tassi di interesse, distribuzione di benessere e livelli di salari e stipendi influenzano la domanda;
- sociali/culturali: cambiamenti nei valori etnici e religiosi della popolazione e nei comportamenti del tempo libero;
- tecnologici: evoluzione delle apparecchiature;
- demografici: la composizione della società in termini di età, sesso, istruzione ed occupazione cambia col passare del tempo;
- fisici ed ambientali: il crescente inquinamento nel corso degli ultimi decenni ha determinato una maggiore sensibilità e rispetto dell’ambiente;
- competitivi: altri eventi che attirano un’audience simile devono essere costantemente monitorati.
Un’attenta analisi di tali fattori, componenti l’ambiente esterno, rivelerà il segmento di mercato dell’evento, la gamma di attività e opportunità per promozioni, sponsorizzazioni e raccolta fondi.
Terminata l’analisi esterna si procede a quella interna focalizzando l’attenzione sulle risorse fisiche, finanziarie e umane dell’organizzazione, in modo da individuarne forze e debolezze. Un processo di completamento da parte degli event manager si rende a questo punto necessario al fine di valutare le risorse e il contributo che queste sono in grado di apportare, tenendo conto di quattro aspetti fondamentali (Barney, 1995):
- valore, ovvero la risorsa deve contribuire in maniera significativa all’efficienza e all’efficacia dell’organizzazione e deve essere sottoposta a continuo monitoraggio, in quanto eventuali cambiamenti dei gusti del consumatore, delle tecnologie e delle tendenze di mercato, possono ridurne o modificarne il contributo;
- originalità, fonte di vantaggio competitivo unico e peculiare dell’organizzazione;
- inimitabilità, vista come difficoltà di duplicazione dello stesso prodotto oppure sostituzione con un prodotto alternativo;
- organizzazione, intesa come struttura in grado di combinare perfettamente risorse e capacità.

Varriale, Luisa. L’organizzazione degli eventi. Torino: Giappichelli, 2008.

Cookie Notice

This site stores only essential technical data, no tracking. Questo sito conserva solo dati tecnici essenziali, nessun tracciamento. Ce site conserve uniquement des données techniques essentielles.