Chi avesse detto, or sono parecchi lustri, che la scienza pervenuta sarebbe a così alto grado da rendere permanenti le immagini dei oggetti conservandoci per esempio con scrupolosa esattezza le impressioni fuggevoli di una burrasca, di un incendio, di una eruzione vulcanica, di una battaglia o quelle di un'eclisse non sarebbe al certo sfuggito allo scherno pubblico. (...) Chi sa dire quali progressi nel corso di un paio di secoli avrà fatto la fotografia od a quali sorprendenti scoperte avrà ella dato origine e quali applicazioni a pro dell'arte delle scienze e dell'umanità ne saranno l'immediata conseguenza! Chi può frappor limiti al cammino delle scienze? (Lavizzari Luigi, « I sensi e altre facoltà dell’uomo in confronto con quelle degli animali, Letture istruttive ad uso delle scuole e del popolo, manoscritto », [s. d.]).
- Dettagli
- Visite: 8872
Territorio prealpino abitato e sfruttato da millenni, il Malcantone conserva un ampio ventaglio di costruzioni e strutture che ricordano l'intenso sfruttamento agricolo di un tempo. Una delle risorse più importanti della regione è proprio costituita dalla rete di 300 km di sentieri segnalati e di percorsi tematici che valorizzano le diverse testimonianze presenti nel territorio.
- Dettagli
- Visite: 8813
L’Arco alpino di sviluppa dal Passo di Cadibona (440 m) fino alle porte di Vienna, per una lunghezza di circa 1200 km. La posizione centrale nel continente europeo ha determinato uno sviluppo precoce delle attività commerciali, come testimoniano i numerosi reperti archeologici ritrovati nelle necropoli esplorate in questi ultimi decenni. Le Alpi, con il loro capitale ecologico, storico e culturale, attirano ogni anno circa 120 milioni di visitatori. L’impatto di questi flussi e dei servizi prodotti per la loro gestione è importante, a livello ambientale, economico e sociale.
- Dettagli
- Visite: 8411
Nel corso di questi ultimi anni diverse organizzazione attive nel comprensorio del Malcantone hanno avuto modo di lanciare e sviluppare diversi progetti negli ambiti naturalistici e paesaggistici. Il panorama agroalimentare, la via della vite, l’interconnessione delle superfici di compensazione ecologica o ancora l’Agenda 21 regionale ne sono un valido esempio.
- Dettagli
- Visite: 8354