Dal 2006 in Ticino è attivo l’Osservatorio culturale: un’esperienza virtuosa a livello svizzero, che permette di dare la giusta rilevanza a un settore, quello culturale, importante e capillare, ma nel contempo difficile da monitorare e rappresentare con le statistiche tradizionali. L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC) è una realtà che conduce indagini tematiche e monitoraggi trasversali della filiera; in questi anni ha maturato un’esperienza interessante sulle strategie e i metodi di analisi quantitativi e qualitativi, con una particolare attenzione alla trasmissione dei risultati.
- Dettagli
- Visite: 1874
Gli osservatori culturali sono realtà istituzionali che hanno iniziato a emergere alla fine degli anni Ottanta del Novecento, acquisendo importanza negli ultimi due decenni. Inizialmente ispirati dall'Observatoire des politiques culturelles di Grenoble (1989) e dall'Observatoire européen de l'audiovisuel di Strasburgo (1992), oggi queste realtà sono più di 100 in quattro continenti, con una concentrazione significativa in Europa. Variano in ambito e focus, riflettendo la diversità dei paesaggi culturali.
- Dettagli
- Visite: 1830
La Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) è solita analizzare con attenzione e costanza lo stato di salute e l'andamento del settore della cultura attraverso numerose iniziative. Penso agli studi sulle pratiche di lettura nelle biblioteche e nelle scuole Forme e ritmi della lettura nel Cantone Ticino – peraltro affrontati da diverse prospettive, ognuna con una pubblicazione diversa – oppure alla Guida letteraria grazie ai fascicoli Territori di parole, ognuno dedicato ad uno specifico Distretto.
- Dettagli
- Visite: 1578
Nel 2004 Memoriav ha promosso una prima indagine sui patrimoni audiovisivi, sfociata nella pubblicazione Il patrimonio musicale e audiovisivo degli archivi e biblioteche del Cantone Ticino a cura della Fonoteca Nazionale Svizzera (FN). Il catalogo elenca fonti musicali e audiovisive presenti sul territorio e conservate presso archivi, biblioteche, comuni, parrocchie, istituzioni varie e privati cittadini, allo scopo di favorirne la conoscenza e l’accessibilità.
- Dettagli
- Visite: 1576