Per concretizzare a livello locale e regionale uno sviluppo sostenibile, le amministrazioni locali possono adottare diverse soluzioni. Una delle più utilizzate è quella di intraprendere un processo d’Agenda 21, riprendendo i suggerimenti definiti nel 1992 dalla Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo (CNUED) di Rio de Janeiro.
Unitamente a Bidogno, Albumo (Corticiasca) rappresenta il punto d’attacco ideale al Monte Bar. In passato da queste due località le donne partivano con gli sci caricati nelle gerle, in modo da risparmiare la fatica ai facoltosi della vicina Lugano. Il versante è facilmente accessibile dalla città e offre discese interessanti, sullo sfondo di panorami affascinanti. Non mancano neppure gli episodi di cronaca nera legati alle discese con gli sci. L’ undici febbraio 1804 quattro persone furono sorprese da una valanga sul Monte Bar e una di queste, Jacopo Casanova, perse la vita. Più recentemente, il 6 aprile 2010, la stessa…
Indagine preliminare sulla fattibilità di una compensazione agricola regionale Il 13 maggio 2003 Il Dipartimento del Territorio rispondeva alla richiesta del 17 luglio 2002 presentata dal Municipio di Agno relativa all’istituzione di una zona AP-EP per un centro sportivo regionale. Come rilevato nel documento, la sottrazione di un territorio agricolo di 60'000 m2 rappresenta uno dei punti più incerti dell’operazione. “Il Comune di Agno dovrà ad ogni modo presentare una documentazione aggiornata della delimitazione e quantificazione delle superfici SAC sul proprio territorio, come richiesto dal CdS con la decisione di approvazione del PR comunale del 17 gennaio 2002. Tale conteggio…
Invito allo studio delle componenti naturalistiche e paesaggistiche del comprensorio Nel corso di questi ultimi anni diverse organizzazione attive nel comprensorio del Malcantone hanno avuto modo di lanciare e sviluppare diversi progetti negli ambiti naturalistici e paesaggistici. Il panorama agroalimentare, la via della vite, l’interconnessione delle superfici di compensazione ecologica o ancora l’Agenda 21 regionale ne sono un valido esempio. Nel corso di questi lavori è apparso un dato interessante: in passato la regione è stata l’oggetto di numerosi lavori scientifici. A partire dagli anni ’90 il numero di ricerche è calato, limitando in modo considerevole la ricerca scientifica nel…
La produzione di rifiuti in Svizzera Come per la società, la “storia del rifiuto” ha vissuto dei grandi capovolgimenti in questo ultimo secolo. All'inizio del XX. Secolo la composizione dei rifiuti urbani era dominata dai residui di combustione (ceneri, scorie) provenienti da impianti domestici. Il resto era costituito da carta, paglia e altri rifiuti organici. All'inizio degli anni 70 i residui di combustione erano in netto calo, mentre le materie sintetiche registravano una netta crescita. Nel 1989 si è registrato il record di produzione di rifiuti urbani pro capite: 450 kg. Negli anni seguenti, la raccolta separata, i costi di…
Le decisioni analizzate nelle scienze sociali sono molto diverse per natura e rendono pertanto la loro analisi delicata. Hanno quasi tutte delle implicazioni spaziali, spesso sottovalutate o semplicemente ignorate dagli attori implicati. In altri casi viene considerato solo il valore soggettivo, emozionale e estetico dello spazio geografico. Ad esempio, durante la scelta di un appartamento verranno tenuti in considerazione fattori quali il paesaggio, la tranquillità, la presenza o l'assenza di determinate infrastrutture. La localizzazione non è diretta, ma viene effettuata attraverso un certo numero di fattori.
La crisi dell’istituzione comunale Prima di parlare di aggregazioni comunali è necessario chiarire che cosa sia oggi il Comune e quali siano i problemi che lo concernono. La definizione classica descrive il Comune come un ente di diritto pubblico dotato di poteri sovrani in un territorio delimitato. Nella struttura istituzionale elvetica, il Comune costituisce il livello più prossimo ai cittadini e come tale svolge funzioni e servizi vicini alla popolazione. Questa vicinanza favorisce e alimenta una visione che oltrepassa gli aspetti oggettivi e istituzionali, diventando una bandiera alla quale il cittadino si identifica. L’ente locale è quindi un quadro di…
A questo progetto di rilevanza transfrontaliera partecipano le Comunità Montane lombarde e le Regioni di Montagna elvetiche. In particolare: Parte italiana: CM Valganna e Val Marchirolo CM Valli del Luinese CM Valcuvia e Val Travaglia CM Valceresio Parte svizzera: Associazione dei Comuni, Regione Malcantone Associazione dei Comuni, Regione Valli di Lugano Associazione dei Comuni del Gambarogno In totale si tratta dunque di un comprensorio di 577 Kmq (430 da parte italiana, 147 da parte svizzera) con una popolazione di 165469 residenti (132643 sul territorio italiano, 32826 sul territorio elvetico). Il comune obiettivo è quello di una valorizzazione turistico-culturale del comprensorio…
Le stazioni turistiche di montagna L’Arco alpino di sviluppa dal Passo di Cadibona (440 m) fino alle porte di Vienna, per una lunghezza di circa 1200 km. La posizione centrale nel continente europeo ha determinato uno sviluppo precoce delle attività commerciali, come testimoniano i numerosi reperti archeologici ritrovati nelle necropoli esplorate in questi ultimi decenni. Le Alpi, con il loro capitale ecologico, storico e culturale, attirano ogni anno circa 120 milioni di visitatori. L’impatto di questi flussi e dei servizi prodotti per la loro gestione è importante, a livello ambientale, economico e sociale. L'avvio e lo sviluppo del turismo comportano…
La pianta Il Castagno (Castanea sativa Miller) è uno degli elementi fondamentali del paesaggio prealpino al Sud delle Alpi, dove si estende su una superficie assai estesa del territorio, valutata a 25'000 ha . Come il faggio e la quercia, la pianta appartiene alla famiglia delle fagacee. In Europa è presente una sola specie: la castanea sativa, mentre si contano quattro specie in Asia Orientale e sette nell’America del Nord. Nel Terziario il castagno era presente in America, in Asia e in Europa. La presenza nell’Europa centrale è attestata da fossili risalenti a circa cinque milioni di anni fa. Con…
La Valcolla è una regione a nord di Lugano che si sviluppa lungo il corso est-ovest del fiume Cassarate. Il comprensorio è prevalentemente montano: le cime più significative sono il Monte Bar (1816 m) e il Gazzirola (2116 m) lungo il versante nord e la Cima di Foiorina (1810 m) e i Denti della Vecchia (1491 m) a Sud. A est la regione confina con l'Italia, raggiungibile tramite il passo del San Lucio (1542 m). Se sonsideriamo la topografia, gli insediamenti principali sono Bidogno (804 m), Corticiasca (1016 m), Insone (891 m), Scareglia (986 m), Signôra (994 m), Colla (996…
Le rocce della valle della Tresa appartengono allo zoccolo prevarisico delle Alpi meridionali. Si tratta di rocce cristalline composte prevalentemente da quarzo, feldspato, miche e minerali scuri. Durante gli eventi orogenetici si sono formate delle fessure che hanno consentito la risalita di fluidi ricchi di minerali come argento, oro e ferro. La morfologia del territorio è il risultato dell'erosione fluvio-glaciale, caratterizzata dalla presenza di valli aperte e rilievi dolci, accompagnati da dossi, gole e anfratti sulle vali laterali.
In questi ultimi decenni il delicato equilibrio degli ecosistemi ha subito profonde alterazioni dovute in primo luogo al drastico aumento delle attività dell'uomo, su scala globale, regionale e locale. Il grande sviluppo che si è manifestato dal dopoguerra ad oggi ha portato infatti, oltre a indubbi benefici, anche molte conseguenze sull'ambiente, tra cui il depauperamento della fascia d’ozono e l'immissione di numerose sostanze inquinanti.
Introduzione Zone d’ombra, crisi e conflitti sono realtà che viviamo costantemente attraverso i giornali, la radio o la televisione. In effetti il mondo attuale, malgrado gli indubbi progressi registrati in numerosi ambiti, presenta ancora numerosi lati oscuri.L’obbiettivo di questa lezione è di evidenziare l’importanza del numero di crisi e conflitti che contraddistinguono la società moderna, mettendo anche in rilievo la loro variabilità e la loro differente visibilità nel panorama mediatico mondiale. Non si tratta di elencare unicamente i conflitti armati e la loro localizzazione. In effetti le crisi e i conflitti si manifestano anche in settori meno evidenti: in relazione…
È stato abitato dai romani, dagli etruschi e dai longobardi, comprende zone lacustri e pascoli alpini, si divide tra il verde rigoglioso di colline e di valli inaccessibili. E il Malcantone, una regione che vanta risorse importanti dal punto di vista della produzione alimentare. Le testimonianze sul territorio di questa ricchezza non mancano: magli, mulini, caseifici, nevere, roccoli, alpi, monti sono gli oggetti più frequenti. Nella regione sono attivi diversi produttori che forniscono una vasta gamma di prodotti agricoli, freschi e trasformati. Per facilitare e promuovere l'acquisto di questi prodotti, la Regione Malcantone ha lanciato il progetto per definire una…
Da più di 2 anni la galleria del Monte Bianco che collega l’Italia alla Francia è chiusa a causa del tragico incidente che costo’ la vita a 39 persone. I 10'000 abitanti di Chamonix appresero la notizia con grande ansia, considerando che la galleria fosse indispensabile all’economia regionale.
Il progetto d'interconnessione e la politica di sviluppo regionale Il 5 maggio 2004 la Regione Malcantone ha promosso un incontro con un gruppo di agricoltori della regione con l'obbiettivo di lanciare un progetto d'interconnessione delle superfici di compensazione ecologica nell'Alto Malcantone.Gli obbiettivi di questo progetto rientrano pienamente nel concetto sviluppato nell'Agenda 21 Regione Malcantone, documento che formalizza l'impegno dell'Associazione Regione Malcantone nella direzione di uno sviluppo sostenibile della regione. Il progetto si estende infatti sulle tre dimensioni fondamentali dello sviluppo sostenibile: l'ambiente, l'economia e la società. A livello ambientale, l'interconnessione permette di valorizzare la componente naturalistica del territorio, fornendo nel…
"En 1945 Aurèle Sandoz fit cadeau de l’Alpe La Pierreuse à la commune de Château-d’Oex - à la condition qu’elle devienne le noyau d’une grande réserve naturelle. Le canton de Vaud suivit le mouvement et apporta à la réserve la partie cantonale de la haute montagne." (Barkhausen, Geiser, 1998). Aujourd’hui, la Pierreuse est une grande réserve alpestre qui est placée sous la sauvegarde de Pro Natura depuis le 6 janvier 1958. Le site est représentatif des Alpes calcaires, tant du point de vue des conditions écologiques que des facettes de paysages, de la faune et de la flore. Ces spécificités…
Come può contribuire la scuola allo sviluppo sostenibile? Giornata di discussione del 10 settembre 2003Alpe di paz La comunità scientifica e le autorità politiche attribuiscono alla scuola un ruolo essenziale nell'educazione allo sviluppo sostenibile. Come sottolineato nel capitolo 25 del piano di azione approvato a Rio de Janeiro "Gli studenti dovrebbero ricevere una formazione scolastica sull’ambiente e lo sviluppo sostenibile. I Governi dovrebbero consultare e far partecipare i giovani nelle decisioni che riguardano l’ambiente." Viene inoltre sottolineato come "La loro partecipazione attiva alla protezione dell’ambiente e il loro coinvolgimento nelle scelte su ambiente e sviluppo è decisivo per il successo…
La protezione dell'ambiente è oggi una delle questioni più trattate a livello di politica internazionale. Fino agli anni '70, la stessa questione era solo marginale e poco considerata nelle riunioni dei rappresentanti dei differenti stati. Il primo impulso viene dato dalla pubblicazione del primo rapporto del Club di Roma "I Limiti dello Sviluppo", enfatizzato da una serie concomitante di catastrofi ecologiche. La comunità internazionale inizia a prendere coscienza del problema, fatto che pone le basi della prima conferenza mondiale delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo nel 1972. In tale occasione, viene adottata la Dichiarazione di Stoccolma che stipula "L'uomo…
La rapida diffusione della fotografia Chi avesse detto, or sono parecchi lustri, che la scienza pervenuta sarebbe a così alto grado da rendere permanenti le immagini dei oggetti conservandoci per esempio con scrupolosa esattezza le impressioni fuggevoli di una burrasca, di un incendio, di una eruzione vulcanica, di una battaglia o quelle di un'eclisse non sarebbe al certo sfuggito allo scherno pubblico. (...) Chi sa dire quali progressi nel corso di un paio di secoli avrà fatto la fotografia od a quali sorprendenti scoperte avrà ella dato origine e quali applicazioni a pro dell'arte delle scienze e dell'umanità ne saranno…

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Aforisma


Osare: il progresso si ottiene solo così.
Oser: le progrès est à ce prix.

V. Hugo, Les misérables